La Giunta Raggi chiude il rubinetto dell’Acqua Pubblica

Martedì 9 maggio i Vigili Urbani del Comune di Roma hanno apposto i sigilli al Rialto, l’immobile di via di Sant’Ambrogio che per anni è stata la casa di tante associazioni romane e del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua. Questo avviene dopo la sentenza della Corte dei Conti, che ha smontato la tesi del danno erariale, e le promesse dell’Assessore Mazzillo a trovare una soluzione che desse continuità alle attività delle tante associazioni ospitate.

Tutto ciò fa seguito alla campagna di depistaggio, con cui si promettono, sulla base di un bando discutibile, futuri spazi di un altro immobile (che però non è stato ancora acquisito al Patrimonio pubblico comunale), da destinare a generiche e vaghe: “attività e progetti socio-culturali volti a promuovere la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la valorizzazione dei beni comuni urbani, con particolare riguardo ad iniziative di sensibilizzazione sul valore sociale delle risorse idriche comunali”

Questa operazione ha un solo scopo: giustificare la chiusura forzata, da parte dell’amministrazione romana, delle associazioni la cui unica “colpa” è di aver denunciato e criticato apertamente errori e idiosincrasie dell’attuale gestione comunale.
Riteniamo che questo sia un preciso attacco al Forum<, quale paradigma della difesa dei Beni Comuni e soggetto promotore del Referendum 2011 che in quest’anni ha difeso l’affermazione del principio dell’Acqua Pubblica che 27 milioni di italiani hanno scelto con il loro voto. La storiella che da mesi “Virginia” ripete: “daremo ai cittadini l’acqua pubblica garantendo i diritti (al profitto) dei privati” NON ce la beviamo!

NON ci incantano questi funambolismi acrobatici quando, nei fatti, non si è mosso un dito per bloccare fusioni e acquisizioni con cui ACEA sta colonizzando tutto il centro Italia; i dividendi di ACEA ATO2 sono prelevati da ACEA S.p.A., ingrassando Caltagirone e Suez, e lasciando ad ATO2 solo debiti; la gestione del Servizio Idrico versa in uno stato vergognoso con depuratori che non funzionano e acquedotti colabrodo che depredano risorse ogni giorno ai territori colonizzati mettendo a rischio un intero ecosistema; in 4 mesi non si è ancora data una risposta ai sindaci che chiedono di dare uno stop all’arroganza di ACEA che li minaccia di Commissariamento ad acta solo perché resistono e lottano per l’acqua pubblica.

Cara Virginia ci vuoi togliere la casa ma tu e i tuoi amici Grillo e Casaleggio Inc. non potrete mai toglierci la voce, il popolo dell’Acqua della Valle dell’Aniene continuerà a supportare sempre e comunque le campagne per l’ACQUA PUBBLICA perché il Forum dell’Acqua è vivo in ognuno di noi e la nostra casa è in ogni ciottolo di strada, in ogni foglia trasportata dal vento, in ogni goccia d’acqua che sgorga dai monti.

Il Forum dell’Acqua è una questione nazionale e l’attacco al Rialto è un attacco a tutti i comitati di Italia!

Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci!

Comitato Acqua Bene Comune Valle dell’Aniene
11 maggio 2017