I comitati sono in campo, la giunta 5S che fa?

Oggi Acea ha ufficialmente reso note le operazioni societarie su cui ha sottoscritto contratti in questi giorni. Tre acquisizioni in altrettante gestioni del servizio idrico in centro Italia che, di fatto, concretizzano il progetto Renziano di fare di Acea il grande gestore del centro e sud Italia.

L’azienda di Piazzale Ostiense, ha infatti acquisito da Veolia il 100% delle quote di Idrolatina, che a sua volta detiene il 49% di Acqualatina, e il 19,2 % di GEAL (gestore del servizio idrico di Lucca), giungendo così a detenere il 48% delle partecipazioni. Inoltre ha acquisito il 100 % di Severn Trent Italia, che a sua volta deteneva il 64 % di Umbriadue Servizi Idrici, e l’80 % di ISECO, entrambe dalla multinazionale britannica Severn Trend Plc.

Non essendo riusciti ad imporre la privatizzazione dell’acqua per legge, bloccata dal referendum del 2011 e dalle successive mobilitazioni, si prova a raggiungere il medesimo obiettivo attraverso strategie aziendali. Strategie che puntano a costruire un meccanismo per cui, attraverso processi di acquisizione, aggregazione e fusione, i quattro colossi multiutilities attuali – A2A, Iren, Hera e Acea – già collocati in Borsa, potranno inglobare tutte le società di gestione dei servizi idrici, ambientali ed energetici, divenendo i cosiddetti “campioni” nazionali.

Alla luce delle operazioni annunciate da Acea diviene, dunque, non più rinviabile una presa di posizione netta, chiara e immediata della Sindaca Raggi per porvi uno stop, passando anche attraverso l’opportuna e celere sostituzione del management di ACEA S.p.A., a partire dai ruoli apicali attualmente attribuiti a soggetti ispiratori e promotori del processo di privatizzazione e finanziarizzazione dell’acqua.
Nell’ambito della campagna per la ripubblicizzazione di Acea, che il movimento per l’acqua sta portando avanti, questa mattina si è svolto un incontro informale con alcuni consiglieri comunali di Roma Capitale del M5S a cui ha preso parte anche la Sindaca Raggi ed in cui è stato avviato un confronto sulle proposte del movimento per l’acqua volte ad scongiurare tale scenario e invertire la rotta in Acea.

Un percorso che potrà andare avanti solo se da subito partiranno segnali chiari da parte della giunta capitolina per invertire la rotta privatizzatrice di Acea.

Roma, 22 novembre 2016.

FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA, RETE CIVICA ATO 3 CAMPANIA, COMITATO PROVINCIALE ACQUA PUBBLICA FROSINONE, COORDINAMENTO ROMANO ACQUA PUBBLICA, RETE PER LA TUTELA DELLA VALLE DEL SACCO – RETUVASA, USB PUBLIACQUA, DECIDE ROMA, COORDINAMENTO REGIONALE ACQUA PUBBLICA LAZIO, COMITATO ACQUA BENE COMUNE VALLE DELL’ANIENE