I firmatari dell’appello ai candidati alle Regionali e Comunali

L’appello lanciato dal Comitato per il Recupero di Ponte Lucano a tutti i candidati alle Elezioni Regionali (Lazio) e Comunali (Tivoli) 2010
perché si impegnassero pubblicamente ad operare per la riqualificazione dell’area archeologica di Ponte Lucano ha raggiunto ormai un notevole numero di adesioni. Il documento è stato sottoscritto da candidati provenienti dai diversi Partiti e Liste Civiche.

Consiglio Regionale del Lazio

9 tra Consiglieri in carica e candidati alla carica di Consigliere:
Paolo Piacentini (Verdi per Bonino), Paolo Bellino, detto Rotafixa (candidato indipendente nella lista dei Verdi)
Gaia Pallottino (candidato indipendente nella lista Sinistra Ecologia e Libertà)
Antonietta Brancati (Repubblicani, Liberali e Riformatori)
Cristiana Alicata, Alessio D’Amato (PD)
Antonio Luciani (PDL)
Emilia Bozhinova (Italia dei Valori)
Massimo Piras (candidato indipendente della Federazione della Sinistra)

Consiglio Comunale di Tivoli

2 candidati alla carica di Sindaco:
Gianni Innocenti (Sinistra Ecologia e libertà)
Sando Gallotti (PDL)

3 Liste:
IDV per Ezio Paluzzi sindaco
Rifondazione Comunista
Verdi per Vincenzi

23 candidati alla carica di Consigliere Comunale:
Claudio Proietti, Giulio Bonansingo, Quinto Zarelli, Roberto de Simone, Gabriele Simonelli,
Sara Sabelli, Daniele Marziale, Mario d’Innocenzo, Augusto Tabarrini (Rifondazione Comunista)
Francesco Lattanzi (Lista Grillo)
Marino Capobianchi, Antonio Pisapia (UDC)
Agildo Mascitti (PD)
Federico Colia (Italia Dei Valori),
Sergio Spaziani (socialista, candidato indipendente nella lista di Italia Dei Valori),
Alessio Acciavatti, Loredana Pacifici, Renato Sabini, Alessandra Giubilei, Lombardozzi
Massimo (Verdi)
Carlo de Sanctis (Sinistra Ecologia e libertà)
Raimondo Luciani (Tivoli Rinasce)
Fabio Perna (Io Progetto Tivoli)

In queste ultime ore di campagna elettorale il Comitato per il Recupero di Ponte Lucano invita tutti i candidati che ancora non avessero sottoscritto l’appello a farlo, impegnandosi pubblicamente in questo modo a lavorare dopo le elezioni perché questo splendido monumento, simbolo stesso della città di Tivoli, venga riscattato dal suo attuale stato di degrado

[scarica il PDF 20 Kb]