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A consegnare gli impianti idrici ad ACEA i comuni non ci stanno! Arsoli capofila dei Sindaci resistenti

A seguito dell’invio della Nota n. n. 141497 del 13 marzo 2015 della Regione Lazio con cui si diffidano i Comuni, che ancora detengono l’Acqua Pubblica a cedere gli impianti del Servizio Idrico ad ACEA ATO2 S.p.A., questa mattina si è svolto nella Sala Consiliare del Comune di Arsoli un incontro tra gran parte dei Sindaci resistenti, esponenti del nostro Comitato, del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, e gli avvocati.

In considerazione che ad oggi la Regione non ha ancora provveduto ad attuare la Legge 5/2014 “Tutela, governo e gestione pubblica delle acque” attraverso l’approvazione della Proposta di Legge 238/2015, che ridesegna i nuovi ambiti di gestione del Servizio Idrico e formula una nuova Convenzione di Cooperazione, nonché della disastrosa gestione del servizio di ACEA  si è deciso di fare ricorso al TAR per impugnare la Nota.

Per la Valle dell’Aniene erano presenti, oltre ad Arsoli – capofila dell’iniziativa – Roviano, Marano Equo, Agosta, Licenza e Trevi nel Lazio e i Comuni di Labico, Ladispoli, Canale Monterano, Capena, Corchiano. Anche se non è potuo intervenire personalmente il sindaco di Civitavecchia ha dichiarato che parteciperà al ricorso.

I Sindaci resisteranno e noi siamo con loro!