Appello ai candidati alle Elezioni Regionali e Comunali del 28-29 Marzo 2010

APPELLO PER L’ABBATTIMENTO DEL MURO DI PONTE LUCANO
A tutti i candidati alle cariche di
Presidente della Regione Lazio
Consigliere Regionale del Lazio
Sindaco di Tivoli
Consigliere Comunale di Tivoli
All’avvicinarsi delle elezioni Regionali e Comunali del prossimo marzo, il Comitato per il Recupero di Ponte Lucano chiede a tutti i candidati alla carica di Presidente della Regione Lazio e Consigliere Regionale del Lazio, Sindaco di Tivoli, Consigliere comunale di Tivoli di impegnarsi pubblicamente per il recupero del complesso archeologico di Ponte Lucano

I lavori realizzati dall’ARDIS nel 2004 hanno portato alla realizzazione di un alto muro in cemento sul lato Maremmana Inferiore che di fatto ingloba il Complesso Monumentale di Ponte Lucano proibendone a chiunque l’accesso e la fruizione ed hanno inoltre peggiorato le condizioni di disagio dei residenti della zona che ad ogni acquazzone subiscono i danni degli allagamenti.
Oggi il Ponte Lucano. il Mausoleo dei Plautii, e gli attigui edifici di periodo cinquecentesco sono a rischio di distruzione e versano in condizioni di totale degrado. L’inserimento del sito, nel 2009, nell’elenco dei cento maggiori monumenti mondiali minacciati di distruzione da parte del World Monument Fund è un fatto che dovrebbe spingere le amministrazioni pubbliche, a porre rimedio ad una situazione scandalosa. Dovrebbe essere motivo di vergogna per Tivoli, che vuole farsi conoscere nel mondo come “Città d’Arte”, essere invece conosciuta nel mondo come un posto dove un monumento di tanta importanza viene messo a rischio di distruzione. Ma finora, a parte un Ordine del Giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Provinciale nulla è stato fatto. Solo attraverso una attenta tutela e valorizzazione del proprio territorio Tivoli può sperare di stimolare un flusso turistico consistente che si trasformi in una un beneficio economico reale per la città, ben diverso dall’attuale “mordi e fuggi” dei turisti che vengono da Roma.
Purtroppo vicende come quella di Ponte Lucano vanno in direzione diametralmente opposta

Non sarebbe difficile intervenire per risolvere il problema. La campagna organizzata dalle Associazioni Ambientaliste tiburtine (Associazione Rosa di Maggio, Comitato del Barco, Italia Nostra, Società Tiburtina di Storia e d’Arte, WWF), portò all’interessamento al problema da parte del Sottosegretario Bono, che convocò in una conferenza dei servizi tutti i soggetti interessati. In un protocollo d’intesa vennero definiti i passi per giungere all’abbattimento del muro. Ma finora quegli impegni sono rimasti lettera morta.
Il caso del “Muro” di Como, dove in questi giorni una barriera di cemento lunga 126 metri costruita per esigenze di difesa idraulica è stata abbattuta perchè avrebbe chiuso alla vista il panorama sul primo bacino del Lario, dimostra chiaramente che se c’è la volontà politica, le cose si possono fare. E per Ponte Lucano è proprio questa volontà che finora è mancata. Pertanto all’avvicinarsi delle elezioni il Comitato per il Recupero di Ponte Lucano chiede che avvenga un cambio di rotta, che la politica di interessi direttamente del problema ed in concreto chiede a tutti i candidati a di impegnarsi pubblicamente affinché:
1. Nel prossimo bilancio di spesa di Comune e Regione vengano individuati i finanziamenti necessari per la redazione di uno studio dei flussi idraulici dell’Aniene nella zona di ponte Lucano attivando le opportuna collaborazioni con l’Autorità di Bacino del Tevere. Questo studio servirà come base per la predisposizione delle linee guida per la redazione di un progetto alternativo di difesa idraulica
2. Nel prossimo bilancio di spesa di Comune e Regione vengano individuati i finanziamenti necessari per la realizzazione di un concorso di idee per la redazione di un progetto alternativo che tenga conto sia delle esigenze di difesa idraulica che di quelle di difesa, recupero e valorizzazione del complesso archeologico di Ponte Lucano
3. Nella realizzazione degli interventi del nodo di Ponte Lucano, appaltati dalla Provincia i Roma, negli ambiti di propria competenza Regione e Comune intervengano per accertarsi che le opere vengano realizzate senza compromettere il recupero del complesso archeologico di Ponte Lucano
4. Venga intrapresa ogni possibile azione per giungere al totale abbattimento del Muro
il Comitato per il Recupero di Ponte Lucano si impegna a dare la massima pubblicità a tutte le adesioni al presente appello che dovessero giungere da parte dei vari candidati
Tivoli 26 Febbraio 2010

Il Comitato Per il Recupero di Ponte Lucano
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