Moratoria Acqua: 24 novembre ore 16.00 Presidio al Campidoglio

Sull’acqua decidiamo noi – moratoria subito!
Fuori i profitti dall’acqua – Fuori i privati da Acea!
Oltre un milione e quattrocentomila donne e uomini di questo Paese hanno firmato i tre quesiti referendari per la ripubblicizzazione dell’acqua, promossi dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua nonché da una grandissima coalizione sociale raccolta nel Comitato Promotore.

Solo nella Provincia di Roma più di 105.000 cittadini hanno firmato contro ogni forma di privatizzazione e di consegna al mercato dell’acqua. Con la loro firma hanno posto un’imprescindibile questione di democrazia sulla gestione di un bene fondamentale per la vita.

Questa importante decisione non può essere delegata ad alcuno, ma deve appartenere a tutti attraverso il Referendum.

Per non tradire la fiducia e le aspettative dei cittadini di Roma e della provincia, chiediamo al Consiglio Comunale di Roma (che si riunirà in seduta straordinariail 24 novembre per discutere la vendita di ACEA) di:

  • sostenere la richiesta di MORATORIA: un provvedimento di legge immediato che posticipi le scadenze previste dalla “ legge Ronchi”e per la soppressione degli ATO;
  • fermare tutte quelle iniziative che predispongono l’ulteriore aumento delle quote di capitale privato in Ato2, in attesa di avviare il processo verso una gestione del servizio idrico che sia pubblica, partecipa e democratica;
  • bloccare ogni aumento tariffario, iniziativa illegale essendo l’Ato2 privo di un piano d’ambito sul quale basare il calcolo della tariffa e le sue eventuali revisioni;
  • avviare il processo di modifica dello statuto comunale, inserendovi il riconoscimento del servizio idrico come bene privo di rilevanza economica, così come già richiesto da 5 Municipi con altrettante delibere.
Per questo invitiamo tutti e tutte a manifestare

in Piazza del Campidoglio il 24 novembre dalle 16 mentre il Consiglio Comunale, riunito in seduta straordinaria, dibatterà su Acea e sulle sorti dell’acqua.

Torneremo nuovamente in Piazza il 4 dicembre

per una giornata di mobilitazione regionale a sostegno della richiesta di Moratoria e della difesa dei beni comuni.

Perchè è sempre più chiaro a molti che si scrive acqua ma si legge democrazia!